Firenze: la citta' proibita

Inviato da emerson | 14 Set, 2007, 12:02
la citta' proibita

Corteo 22 settembre in piazza San Marco a Firenze

Inviato da emerson | 13 Set, 2007, 12:51

E' stata convocata dal movimento di lotta per la casa di Firenze un corteo cittadino per il diritto alla casa, all'accoglienza, contro la deriva securitaria dell'amministrazione Fiorentina.Il corteo assume cmq una valenza in qualche modo nazionale, dato che Firenze, insieme a Bologna, stanno facendo da apripista per molti altri comuni itaiani.

La piattaforma del corteo sara' all'incirca questa:

 - richiesta di ritiro immediato dell'ordinanza;
- condivisione e organizzazione di una presenza dell'assemblea autoconvocata  al consiglio comunale del 17 settembre;
- condivisione e organizzazione di una manifestazione cittadina per sabato 22 settembre in occasione del convegno organizzato da Anci e Ministero dell'Interno, suo collegamento con la contemporanea iniziativa della Sinistra Unita e Plurale;
- costituzione di un'assemblea permanente per fronteggiare le misure punitive verso le fasce più deboli della popolazione promosse dalla giunta Domenici: prossimo appuntamento martedì 18 settembre alle 21 sempre alle Piagge;
- condivisione e organizzazione di uno sciopero della fame per favorire il ritiro dell'ordinanza;
- rifiuto della cultura dei Patti per la Sicurezza promossi dal governo insieme alle amministrazioni locali;
- solidarietà ai migranti che tutti i giorni a Firenze vedono negati i diritti civili tipici di una democrazia e favorire una loro partecipazione alle manifestazioni promosse dall'assemblea;
- definizione di proposte pubbliche concrete per un'accoglienza umana e dignitosa delle tante persone che vivono situazioni di disagio all'interno della nostra città;
- lavorare affinché nelle scuole sia inserita l'ora della 'cultura dell'accoglienza';
- chiedere alla Sinistra e alle forze politiche dell'Unione di cancellare la legge sull'immigrazione Bossi-Fini;
- adesione all'iniziativa organizzata il 15 settembre per il riutilizzo partecipato e pubblico dei locali dell'ex ospedale Luzzi che oggi accoglie circa 400 migranti;
- organizzazione sul territorio di manifestazioni creative che esprimano solidarietà agli esclusi e possano far emergere una rinnovata cultura dell'accoglienza in città.

cioni ti odia

Inviato da emerson | 10 Set, 2007, 00:00

 

Sui muri della citta' altra, quella che in firenze ci vive, ci pena, ci suda e tenta di sopravvivere alle allegre trovate dei nostri incapaci, ma sempre attivi amministratori pubblici, sono iniziate ad apparire delle mascherine con la facciona del Signor Cioni, e la scritta "Cioni ti odia". In questa fine estate di divieti, coprifuoco,  grosso spreco di quattrini in mega eventi, non poteva mancare una bottarella ai piu' fastidiosi ostacoli al decoro cittadino: i lavavetri, le scritte sui muri, gli ubriachi, le puttane.Il nostro faro di riferimento e' divenuto probabilmente Bologna, dove il sindaco cofferati si lancia nella sua campagna contro i writers. Da Firenze facciamo da apripista per l'annoso problema dei lavavetri, Cofferati rilancia sui writers. Presto tocchera' anche a noi. Intanto qualcuno s'e' portato avanti con le mascherine "cioni ti odia". A bologna hanno lanciato l'iniziativa

http://scriviloasergio.noblogs.org/

La prima olimpiade di insulti murari al signor sindaco e agli amministratori tutti.

L'altro giorno ci chiedevamo con un amico: se fare il lavavetri e' un'attivita' insalubre e pericolosa, perche' invece vendere agli stessi semafori la "nazione" con contratto a progetto a 3 mesi, camminando in mezzo alle stesse macchine, respirando la stessa merda e' un mestiere dignitoso e accettabile ?

Onestamente io capisco poco questa Firenze, quella che vive e ruota intorno a Palazzo Vecchio, ai commerci del centro, che guarda in cagnesco tutti, a cui strappi un sorriso solo se tiri fuori biglietti da 50 euro per lo shopping in centro. Non mi sembra che sia all'altezza delle arie che si da'.

L'altro giorno mi raccontavano di una faccenda passata in un giornale satirico online, che io definirei il "Vernacoliere" di Firenze, si tratta dei feed rss del comune di Firenze. E' bellissimo, esilarante, sempre ricco di sfiziosita'. Sapevate ad esempio che dentro Palazzo Vecchio ci piove, e che per raccogliere l'acqua non usano le bacinelle, ma una piscina gonfiabile per bambini ? E' vero, giuro. Non hanno i soldi per aggiustare il tetto, evidentemente perche' quest'anno hanno fatto meno multe del solito nella ztl e quindi rischiano di chiudere il bilancio in passivo e allora tocca aggiustarsi un po' con quello che passa il convento. 

Il vero problema di firenze ...

Inviato da emerson | 4 Set, 2007, 15:41

... cosi' come a Palermo e' il traffico.

Po ci sono altri problemi, accessori e correlati. I lavavetri, i graffitari e prostitute e tutto quello che intacca l'immagine di citta' vetrina e pulitina, tutto quello che turba il senso del pubblico pudore. Li elenca per benino il sindaco domenici nelle numerose interviste rilasciate in questi giorni di ribalta. Che orgasmo deve essere stato per il sindaco piu' bello d'italia, poter dimostrare che e' anche superdotato dal punto di vista della sicurezza e della legalita'.

In un intervista riportata dal'unita', che potete leggere qui

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=68572 

"È logico che se sento parlare di tolleranza zeropenso a Voltaire o a Beccaria, non a Rudolph Giuliani", dice scomodando altri riferimenti illustri. "Ci servono nuovi strumenti per la legalità. E penso ai graffitari, agli abusivi che vendono merce contraffatta, ai rumori dei locali notturni, all'ubriachezza molesta. E penso anche alla prostituzione: non si può pensare - spiega il sindaco - che la clientela sia esclusa da provvedimenti di sanzione".

Di solito quando sento parlare di tolleranza zero in questi termini o di certezza della pena per reati al limite dell'incosistenza e del capriccio di qualche perbenista, io penso di solito a un politicante, non scomoderei Voltaire e Beccaria. Chiunque abbia vissuto per quache tempo a Firenze ha piuttosto chiari quali sono i problemi di questa citta', e sicuramente non sono i graffiti o i lavavetri. Chiunque si sia trovato a versare 2/3 del proprio stipendio per un affitto, cosi' come avviene in questi infausti luoghi, sicuramente ha percepito che qualcosa non funziona nella bella firenze, e nella sua amministrazione.  
La tolleranza zero invece magari funziona anche, per qualche mese, certo ora non ci sono piu' i lavavetri ai semafori, e allora ? I lavavetri saranno riciclati in qualche altro lavoretto. Poi tra un 3 o 4 mesi quando la giunta sara' occupata ad offrontare altri problemi e non ha avra' piu' tempo per le minchiate elettorali, i lavavetri torneranno ai semafori. Si puo' togliere la prostituzione dalle strade, certo. Tanto chi siede a palazzo vecchio o appartiene alla firenze bene, ha i soldi per le puttane d'ato borgo che non battono in strane, e sono molto decorose. Poi tra 3 o 4 mesi torneranno anche nelle strade, magari cambieranno posto, come gli spacciatori quando migrano da uno zona con telecamere ad una piu' tranquilla.

La tolleranza zero non risolve i problemi, li sposta un poco piu' in la', e non intacca il risultato elettorale. Non volete i lavavetri ? via i lavavetri. Non volete le prostitute (bugiardi) ? via le prostitute. Volete affitti umani e una vita dignitosa ? Si puo' fare anche questo. Basta spostarsi a 60 km da firenze, nella direzione che preferite. I problemi si risolvono spostandoli.

Su Domenici - Lenin c'e' un discreta linkografia basta cercare sui motori di ricerca

domenici lenin 

Un'analisi credo interessante sugli effetti di questi provvedimenti

http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/20070901203358_1