Sito web sul processo del 13 maggio 99
Inviato da emerson | 14 Feb, 2008E' stato da poco messo online un sito web dedicato al processo di FIrenze sul 13 maggio '99.
http://www.inventati.org/13maggio99/
Ci trovate i documenti del processo, le reazioni e i comunicati sulla assurda sentenza di primo grado, le ultime iniziative e gli aggiornamenti giorno per giorno. Fate girare!
Pubblichiamo qua di seguito anche un appello per una mobilitazione nazionale fatto girare recentemente dalla confederazione cobas e dal movimento antagonista toscano.
FIRENZE CITTA' APERTA CHE RIPUDIA LA GUERRA…
Il Tribunale di Firenze ha condannato a 7 anni 13 imputati colpevoli di aver manifestato contro la guerra NATO nei Balcani (1999). Una guerra sostenuta dall'allora governo D'Alema in spregio alla Costituzione repubblicana: l'Italia ripudia la guerra.. Una condanna che arriva nove anni dopo i fatti. Il reato è resistenza pluriaggravata (dal fatto di essere più di dieci in una manifestazione).
7 anni per resistenza non hanno eguali, per questo reato, nella storia della Repubblica.
Si potrebbe fare l'elenco degli omicidi che si sono conclusi con pene inferiori.
Per partecipazione a banda armata le pene vanno dai 3 ai 5 anni, per rapina, senza feriti, sono sotto i 5. Che cos'è una trappola? Un messaggio che dice non state nelle piazze alla luce del sole, perdetevi in trame impossibili così ci aiutate ad alimentare la psicosi del terrorismo (interno ed internazionale). Stupri e violenze sulle donne, così come gli incidenti sul lavoro, sono considerati reati di poco conto: sono attentati alla persona e non alla proprietà che è quella da difendere.
Una condanna che, travolgendo ogni misura, fa vedere l'odio della casta per gli attivisti che sfidano l'ordine imperiale della guerra globale.
NOI SAPPIAMO CHE RIUSCIREMO A ROVESCIARE QUESTA SENTENZA
Una sentenza simile è un boomerang per chi l'ha emessa. Non è nelle cose, e non a caso anche il sindaco Domenici è dovuto intervenire. Siamo sicuri di vincere sul campo, di ribaltare questa sentenza. Sosterremo una campagna permanente ("processo al processo") da qui all'appello attraversando la città (la città bene comune e spazio pubblico). Una campagna lunga da condurre con una molteplicità di supporti mediatici e con una larga versatilità dei modi di presentazione. L'obiettivo è arrivare all'appello con la ridicolizzazione della sentenza, l'affermazione positiva della "resistenza" ed un vastissimo schieramento sociale, politico, giuridico e culturale.
Questa sentenza si collega temporalmente a quelle di Genova e di Cosenza. Non c'è dubbio che le condanne di Genova e le richieste di Cosenza l'abbiano condizionata. Sentenze che oscillano tra innovazione - nuove configurazione di reati per rispondere penalmente alle future insorgenze, per cui devastazione&saccheggio o l'associazione sovversiva che può essere temporanea e finalizzata ad un singolo momento/evento- ed esaltazione del vecchio – innalzare esponenzialmente le pene, come nel caso di Firenze, o riesumare reati come cospirazione politica utilizzati, nella storia della Repubblica solo per i golpisti.
Crediamo che la sentenza di Firenze possa essere l'occasione per un appuntamento nazionale di alto livello, sul terreno della solidarietà in tutte le sue espressioni.
Una due giorni che riporti la città, oggi preda del delirio securitario, ai giorni migliori della sua storia recente: quelli del novembre 2002, dell'European Social Forum. Una città aperta che ripudia la guerra, che apre le sue strade, le sue porte per.unirsi ai manifestanti.Abbiamo bisogno di tornare a respirare l'atmosfera di quei giorni, contro la guerra e per un altro mondo possibile da costruire.
Per questo proponiamo un fine settimana (sabato 1 marzo e domenica 2 marzo?) come giornate d'incontro, dove discutere, anche in forma seminariale, sul rapporto conflitto/processi, così da autoformarsi la cassetta degli attrezzi per affrontare/capovolgere queste sentenze; un forte appuntamento, anche spettacolare, di solidarietà e di comunanza con i condannati; una grossa assemblea per interpretare questi passaggi, la possibilità di altri momenti d'incontro e mobilitazione..13.2.1008 CONFEDERAZIONE COBAS –MOVIMENTO ANTAGONISTA TOSCANO