Un'impronta di liberta'

Inviato da emerson | 20 Lug, 2008, 01:15

 

un'impronta di liberta'

Ven 25 luglio – piazza S.ta Croce

Un’impronta di liberta’

Festa in piazza contro i cpt e contro ogni razzismo

Spaventati ogni giorno da nuovi nemici. Immobili per paura dell’emergenza del momento.
Sordi, ciechi e muti. Il mondo che stanno disegnando è sempre più angusto, il respiro esce a fatica.
Se a Bolzaneto non è successo niente, la guerra può diventare buona, il cpt un hotel,
l’elemosina un pericolo, la differenza una minaccia. Tutto cambia senso, le cose cambiano nome.
Un uomo in fuga da miseria e guerra diventa “clandestino”, una squadraccia diventa “ronda”,
una tortura diventa “abuso d’ufficio”, la militarizzazione diventa “sicurezza”.
Noi non vogliamo abituarci a questo codice, ci resta la dignità di non credere a questa storia riscritta. Le impronte che vogliamo lasciare sono impronte di libertà e di autogestione.


dalle 18.00 in poi

performance di Saverio Tommasi ...in gabbia.
Blues di Banlieue – spettacolo teatrale di e con Antonio Masi,
liberamente tratto dal racconto Bleu de chauffe di Nan Aurousseau.

Tanake – jazzcore
Asfalti periferici – hiphop

aperitivi, cena e dopocena.

movimento di lotta per la casa – cobas – nextemerson

more info: http://lottaperlacasafirenze.noblogs.orgwww.csaexemerson.ithttp://indastria.noblogs.org

Programma dei giovedi' di luglio

Inviato da emerson | 7 Lug, 2008, 14:39

Tutti i giovedi' di luglio: Baretto “sotto l’albero” e mini mostra realizzata dall’osservatorio sulle nuove destre di Pistoia sul neo fascismo in Italia

Giovedi' 10 luglio h 22:

Per il ciclo “Another state of mind” proietteremo

Documenti video sul punk negli anni ‘80 in Italia
Scene tagliate e extra di American Hardcore di Paul Rachmans

Giovedi'17 luglio h 22:


Serata Gezz(il jazz con la G) con i Cosmic Connection.

Cosmic Connection è un progetto di musica e immagini che vuole raccontare l’irrequietezza del vivere in un mondo pieno di indifferenza per chi invece crede che sia tutto cosmicamente connesso.
La forza dirompente del mix fra musica e immagini fa di questa performance un evento unico.
Stefano Bartoli: tromba, flicorno, aerofoni, percussioni, basi, composizione
Edoardo “Dado” Ricci: clarinetto basso, sax alto e soprano, trombone, tromba tibetana, aerofoni e percussioni.

Giovedi' 24 luglio h 22:

incontro con l'osservatorio sulle nuove destre di Pistoia e proiezioni a tema. 

Serate di fine giugno al nEXt Emerson

Inviato da emerson | 19 Giu, 2008, 14:01

Ginocidio: la violenza contro le donne nell'era globaleLessico del razzismo democratico2 beat swingamerican punk hardcore

Una serata contro l'alta velocita' a Firenze

Inviato da emerson | 16 Giu, 2008, 19:48
Mercoledi' 18 giugno ai giardini di via Gordigiani (davanti al liceo)Mercoledi' 18 giugno ai giardini di via Gordigiani

Una serata informativa contro l'alta velocita' a Firenze insieme ai comitati contro il sottoattraversamento Tav.
Dalle 20.00 jazz dal vivo con i "2 beat swing" + Apericena
Dalle 21.30 proiezione dei video:
- FRATELLI DI TAV: di Manolo Luppichini e Claudio Metallo
- ALTA VELOCITA' A FIRENZE: del comitato contro il sottoattraversamento
Per farvi un'idea sul progetto dell'alta velocita' per Firenze e su quello che non va potete dare un occhio al blog http://www.notavfirenze.blogspot.com

 

Firenze vive libera

Inviato da emerson | 2 Giu, 2008, 16:50

Ti alzi la mattina presto, maledici il tuo lavoro, ti vesti scendi fai colazione al bar, leggi il giornale. Insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.

Vai al lavoro, odi il tuo lavoro, odi il tuo capo, stai zitto perche’ ai tuoi figli mica glielo regala nessuno da mangiare. Esci dal lavoro, vai a casa, mangi guardi il tiggicinque. insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.

Ti affacci alla finestra, di fronte un palazzo alto quanto il tuo, stesso cemento stessa tonalita’ di grigio. Alla finestra di fronte un rumeno con la tua stessa faccia guarda in strada sovrappensiero, le nuvole grigie sopra la vostra testa vi osservano mentre pensate alla sveglia di domattina.

A volte le parole volano a volte ti cadono addosso pesanti come macigni. In questi anni le parole hanno cambiato di senso e non volano quasi mai.

C’e’ qualcosa di profondamente sbagliato nel come vengono dipinte le nostre citta’, nei pacchetti sicurezza, nelle leggi anti degrado, nell’ossessivo ripeterti frasi spaventose e slogan ad effetto.

Firenze non e’ cosi’, Firenze vive libera. Le strade sono nostre, le abitiamo ogni giorno. Noi non abbiamo paura, guardiamo in faccia chi abbiamo di fronte, con gli occhi assonnati malediciamo la sveglia allo stesso modo aspettando un giorno in cui riposare e la badante russa ha i nostri stessi occhi mentre cammina stanca per tornare a casa.

Chi vuole farci del male non prende l’autobus con noi, non lo troviamo al bar sotto casa, non lo vediamo al semaforo guardando fuori dal finestrino. E’ seduto dietro a una scrivania, in un taxi a viaggiare spesato, in un cantiere a inaugurare con spumante e cocaina, in una banca a firmare accordi. Sono i padroni della citta’, sono gli affaristi, i politici, i faccendieri. Firenze vive libera, nonostante loro.


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