Video corteo 4 aprile
Inviato da emerson | 11 Apr, 2009, 18:41Solid csa NextEmerson
Inviato da emerson | 1 Apr, 2009, 15:31
Ci stanno arrivando messaggi di solidarieta', apprensione e adesione al corteo di sabato 4 aprile contro lo sgombero del NextEmerson e contro il nuovo piano strutturale fiorentino.
Spesso non abbiamo tempo di rispondere e pubblichiamo con lentezza... chi vuole aggiungersi lasci un commento a questo articolo.
(grazie a tutti!)
NextEmerson
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A FIANCO DEL CSA NEXT EMERSON, CONTRO LE SPECULAZIONI EDILIZIE! Apprendiamo con preoccupazione che Unica, la cooperativa edile che possiede lo stabile, sta facendo pressione per lo sgombero e la demolizione dei locali occupati dal CSA nEXt Emerson, a Firenze. Il nEXt Emerson ha alle spalle una storia lunga vent'anni di autogestione e attività libere, musica, spettacoli, cene, dibattiti ed è stato il luogo di un fermento culturale sociale e politico che va al di là di ogni tentativo di elencazione. Il valore di tutto ciò è fuori discussione e costituisce un pezzetto di una storia di cui anche noi sentiamo di fare parte. Qualcuno ha però deciso di dare un taglio a tutto ciò. Senza una riflessione sui rapporti e gli effetti che luoghi come l'emerson producono nei quartieri in cui si trovano, senza un progetto che parli di quali modelli di socialità sostenere, senza una seppur vaga idea del tipo di città che si ha intenzione di costruire. Ancora una volta, la contrapposizione è tra uno spazio sociale e la speculazione edilizia. Non ci sono parole gentili per definire ciò che sta succedendo a Firenze, e che coinvolge aree che vanno ben al di là del singolo stabile del nEXt Emerson in via Bellagio. Cooperative come Unica, che vincono appalti su appalti, acquistano ampie aree industriali con la certezza della loro riconversione ad aree residenziali, speculano sugli affitti agli studenti e ora cercano di portare a casa quanto promesso prima che un cambiamento elettorale scombussoli le carte in gioco. Per questo e infinite altre ragioni non possiamo che portare tutta la nostra solidarietà al nEXt Emerson e perciò saremo al vostro fianco il 4 aprile, contro uno sgombero ma soprattutto in vista della ben più difficile (e probabilmente importante) battaglia che avete iniziato: quella sul tipo, la forma, lo sviluppo del quartiere in cui vivete. meno cemento, più spazi sociali! Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía - Pisa
Fascisti al CS il pozzo delle Piagge
Inviato da emerson | 22 Mar, 2009, 15:29
E’ successo nella notte tra giovedì e venerdì. Sono entrati, non sappiamo chi non sappiamo in quanti, per buttare all’aria il Centro sociale Il Pozzo delle Piagge, dove la comunità porta avanti le attività per chi abita il quartiere, dal doposcuola per i bambini ai corsi di alfabetizzazione per stranieri, dall’accoglienza al microcredito, dall’inserimento lavorativo alla casa editrice, dalla bottega del commercio equo fino alla redazione dell’Altracittà, il giornale che state leggendo.
Hanno rubato, hanno portato via le poche cose di valore - un computer, una stampante, uno stereo, i soldi della macchinetta del caffè - e poi hanno lasciato una firma inequivocabile: un manganello fascista inneggiante il Duce. Danni materiali, ma sopratutto morali e interiori, un amarezza forte ha preso tutte le persone che vivono il centro sociale il Pozzo, gli attivisti della Comunità, coloro che si sono affacciati per portare un gesto di solidarietà.
La Risposta della Comunità di base delle Piagge
Il Centro sociale Il Pozzo che rappresenta la nostra comunità in
quanto luogo di accoglienza e di vita collettiva dove quotidianamente
si incrociano le nostre vite e le storie di tante persone del quartiere
e della città è stato per l’ennesima volta oggetto di atti di violenza
e di ignoranza.
Qui ogni giorno, viviamo il tentativo ed il sogno di costruire nuovi
percorsi di convivenza e di assunzione di responsabilità, e tante volte
diventa vera e propria officina dove si sperimentano inedite modalità
di vita a livello relazionale, economico, spirituale, politico e
sociale.
Nella notte di giovedì, come ormai è noto, alcune persone hanno fatto
irruzione nel centro sociale mettendolo a soqquadro, rubando svariati
oggetti e lasciando sul pavimento un manganello con scritte fasciste.
Crediamo, ed è questo che vogliamo affermare con forza e pubblicamente,
che la sola cosa da fare in questo momento sia non lasciarsi
coinvolgere in questo folle clima di intolleranza sociale, politica,
razziale che purtroppo la nostra città e tutto il paese stanno vivendo,
e che in molti sciaguratamente cavalcano per raggiungere obiettivi
vantaggiosi per pochi e dannosi per i più.
Per questo motivo ciò che faremo sarà semplicemente quello che abbiamo
sempre fatto: lavorare quotidianamente, nelle nostre strade, nel nostro
quartiere, in mezzo alla gente, dalla parte degli ultimi, con umiltà e
fatica, ma senza perdere la coscienza della dignità della nostra lotta
e la speranza in una vita piena e vera.
Per questo chiediamo a tutti quanti condividono con noi questo sogno di
continuare a operare, ognuno nella propria realtà ma anche tutti
insieme, per la costruzione di una società più giusta. Intrecciare i
fili dei nostri sogni e della nostra lotta comune sarà la risposta più
efficace alla violenza dell’altra notte.
Alle persone che hanno compiuto quel gesto, ci sentiamo di rispondere
con le parole di Pino Puglisi, il prete ucciso dalla mafia: «La vostra
azione l’avete realizzata di notte, nel buio, senza il coraggio del
vostro volto. Noi vi chiediamo di uscire alla luce del sole.»
Comunità di Base delle Piagge
Firenze, 21 marzo 2009
SAB. 21 MARZO: RONDA ANTIRAZZISTA DI QUARTIERE
Inviato da emerson | 18 Mar, 2009, 19:54
"IL_LEGALE" SPORTELLO LEGALE GRATUITO
Inviato da emerson | 12 Mar, 2009, 19:56nasce "IL_LEGALE": sportello legale gratuito
OGNI MARTEDI DALLE 17.30 ALLE 19.30 IN VIA dei PEPI 47/r TEL. 055245145
email: sportello.illegale@gmail.com
Se hai problemi con:
Casa:
- non hai un contratto o pensi che non sia regolare?
- hai dubbi su affitto o la durata?
- sei sotto sfratto?
Lavoro:
- hai dubbi sul tuo contratto?
- hai un contratto a termine ma non ce ne sono le ragioni nella tua azienda?
- contratto di formazione ma senza tutor che ti forma
- sei stato licenziato senza motivo?
- subisci pressioni sul posto di lavoro o non ti vengono riconosciuti i diritti che ti spettano in caso di malattia, infortunio o maternità?
- sul tuo posto di lavoro non sono rispettate le norme di sicurezza?
- sei un co.co.pro. ma svolgi una mansione totalmente diversa da quella descritta nel contratto?
Migranti:
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