Programma dei giovedi' di luglio

Inviato da emerson | 7 Lug, 2008, 14:39

Tutti i giovedi' di luglio: Baretto “sotto l’albero” e mini mostra realizzata dall’osservatorio sulle nuove destre di Pistoia sul neo fascismo in Italia

Giovedi' 10 luglio h 22:

Per il ciclo “Another state of mind” proietteremo

Documenti video sul punk negli anni ‘80 in Italia
Scene tagliate e extra di American Hardcore di Paul Rachmans

Giovedi'17 luglio h 22:


Serata Gezz(il jazz con la G) con i Cosmic Connection.

Cosmic Connection è un progetto di musica e immagini che vuole raccontare l’irrequietezza del vivere in un mondo pieno di indifferenza per chi invece crede che sia tutto cosmicamente connesso.
La forza dirompente del mix fra musica e immagini fa di questa performance un evento unico.
Stefano Bartoli: tromba, flicorno, aerofoni, percussioni, basi, composizione
Edoardo “Dado” Ricci: clarinetto basso, sax alto e soprano, trombone, tromba tibetana, aerofoni e percussioni.

Giovedi' 24 luglio h 22:

incontro con l'osservatorio sulle nuove destre di Pistoia e proiezioni a tema. 

Serate di fine giugno al nEXt Emerson

Inviato da emerson | 19 Giu, 2008, 14:01

Ginocidio: la violenza contro le donne nell'era globaleLessico del razzismo democratico2 beat swingamerican punk hardcore

Una serata contro l'alta velocita' a Firenze

Inviato da emerson | 16 Giu, 2008, 19:48
Mercoledi' 18 giugno ai giardini di via Gordigiani (davanti al liceo)Mercoledi' 18 giugno ai giardini di via Gordigiani

Una serata informativa contro l'alta velocita' a Firenze insieme ai comitati contro il sottoattraversamento Tav.
Dalle 20.00 jazz dal vivo con i "2 beat swing" + Apericena
Dalle 21.30 proiezione dei video:
- FRATELLI DI TAV: di Manolo Luppichini e Claudio Metallo
- ALTA VELOCITA' A FIRENZE: del comitato contro il sottoattraversamento
Per farvi un'idea sul progetto dell'alta velocita' per Firenze e su quello che non va potete dare un occhio al blog http://www.notavfirenze.blogspot.com

 

Firenze vive libera

Inviato da emerson | 2 Giu, 2008, 16:50

Ti alzi la mattina presto, maledici il tuo lavoro, ti vesti scendi fai colazione al bar, leggi il giornale. Insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.

Vai al lavoro, odi il tuo lavoro, odi il tuo capo, stai zitto perche’ ai tuoi figli mica glielo regala nessuno da mangiare. Esci dal lavoro, vai a casa, mangi guardi il tiggicinque. insicurezza, degrado, morte, non c’e’ piu’ rispetto, non ci sono piu’ valori, controllo ci vuole piu’ controllo, paura tanta paura, ansia.

Ti affacci alla finestra, di fronte un palazzo alto quanto il tuo, stesso cemento stessa tonalita’ di grigio. Alla finestra di fronte un rumeno con la tua stessa faccia guarda in strada sovrappensiero, le nuvole grigie sopra la vostra testa vi osservano mentre pensate alla sveglia di domattina.

A volte le parole volano a volte ti cadono addosso pesanti come macigni. In questi anni le parole hanno cambiato di senso e non volano quasi mai.

C’e’ qualcosa di profondamente sbagliato nel come vengono dipinte le nostre citta’, nei pacchetti sicurezza, nelle leggi anti degrado, nell’ossessivo ripeterti frasi spaventose e slogan ad effetto.

Firenze non e’ cosi’, Firenze vive libera. Le strade sono nostre, le abitiamo ogni giorno. Noi non abbiamo paura, guardiamo in faccia chi abbiamo di fronte, con gli occhi assonnati malediciamo la sveglia allo stesso modo aspettando un giorno in cui riposare e la badante russa ha i nostri stessi occhi mentre cammina stanca per tornare a casa.

Chi vuole farci del male non prende l’autobus con noi, non lo troviamo al bar sotto casa, non lo vediamo al semaforo guardando fuori dal finestrino. E’ seduto dietro a una scrivania, in un taxi a viaggiare spesato, in un cantiere a inaugurare con spumante e cocaina, in una banca a firmare accordi. Sono i padroni della citta’, sono gli affaristi, i politici, i faccendieri. Firenze vive libera, nonostante loro.


30 E 31 MAGGIO: CONTRO IL DELIRIO DI SICUREZZA... FIRENZE VIVE LIBERA

Inviato da emerson | 27 Mag, 2008, 00:34

 

 

VENERDÌ 30 MAGGIO DALLE 9 ALLE 13

 SCIOPERO METROPOLITANO
 DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI MIGRANTI CONTRO LE LEGGI SPECIALI,
 PER IL DIRITTO ALLA VITA, PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI E NEI LUOGHI DI LAVORO 

 

SABATO 31 MAGGIO ORE 10 PIAZZA SAN MARCO MANIFESTAZIONE CONTRO

-LA CRIMINALIZZAZIONE DELLE DIVERSITA'

- CONTRO I CPT

- CONTRO SESSISMO RAZZISMO E FASCISMO

 

APPELLO ALLA CITTA’ DI FIRENZE
 
Una valanga di odio viene rovesciato su chi è diverso. Vanno a fuoco i campi rom.
Viene dichiarata guerra ai "clandestini". Guerra ai poveri: lavavetri, barboni. Vengono annunciate ronde/squadracce vogliose di imporre il proprio ordine nelle strade contro donne ed uomini che sono riusciti a non soffocare in un container di un qualche tir, a non annegare nel mar Mediterraneo. Donne, uomini, bambini che hanno scavalcato le frontiere alla ricerca di un futuro migliore.
 
Clandestini che sono gran parte della manodopera dell'economia contemporanea.
Clandestini che lavorano per pochi euro costruendo la ricchezza dell'Europa.
 
Il pregiudizio e la paura sono figlie dell'ignoranza e generano mostri come il delirio securitario, la paranoia della "sicurezza", il razzismo e dispositivi politici come la legge Bossi-Fini, i Centri di permanenza temporanea, lo sfruttamento schiavista.
 
Non si tratta di negare le tensioni, ma di affrontare la distanza tra la realtà delle cose e le modalità con cui vengono proposte soluzioni che sono solo frutto di retoriche e luoghi comuni.
 
La sicurezza, quella di poter vivere è un problema vero, concreto, da risolvere tutti insieme. Per le donne e il loro diritto di vivere libere senza il rischio di essere aggredite e/o stuprate. Per tutti di lavorare senza morire cadendo da un ponteggio o inghiottiti in un macchinario. Per tutti di vivere e circolare liberamente per le strade delle città.
 
Accettare le diversità, riconoscere le differenze per costruire il vivere comune
 
Per questo, per riempire i vuoti di cultura lasciati da gestioni politiche ed amministrative inaccettabili, indiciamo per Sabato 31 Maggio una manifestazione a Firenze.
 
Facciamo appello ad una mobilitazione generale e sistematica, che coinvolga il mondo della cultura, della musica, delle arti.
Lo facciamo noi, che siamo il primo bersaglio di chi governa questa città, e lo proponiamo a tutti coloro che vivono con sofferenza la città, che non la riconoscono come loro.
Per costruire il proprio diritto ad esistere: serve un'idea di società, e una pratica che la renda possibile.
Una piazza nuova, per una città diversa. Invitiamo tutti ad aiutarci, ad aderire e contribuire a questa che sentiamo come una grande e difficile sfida ben diversa dal solito corteo.
Questa manifestazione la offriamo a donne e uomini come momento condiviso. Come inizio di un percorso per una nuova cittadinanza. Antifascista, antirazzista, antisessista, egualitaria e libera. Perché costruita praticamente, materialmente, come esercizio comune di libertà.
Lo striscione che lo aprirà, sarà unico per tutti: "Firenze vive libera" e dietro ci staranno le persone, le comunità, le associazioni, senza bandiere ne spezzoni propri. Tutti sciolti, mescolati, liberi e uniti. Chi vuole portare i propri simboli e le proprie appartenenze starà dietro.
E' un movimento nuovo quello di cui anche qui abbiamo bisogno, e non una sommatoria di cose che già esistono.



                        Movimento di lotta per la casa
 
VOLEVANO BRACCIA HANNO TROVATO PERSONE
 
Siamo clandestini quando lavoriamo senza contratto.
Siamo clandestini ogni volta che finisce un contratto di lavoro.
Il licenziamento, la fine di un lavoro, l'assenza di una casa adeguata, significano la revoca, o il mancato rinnovo, del permesso di soggiorno.
Ci vogliono clandestini, o a rischio clandestini, per poterci sfruttare di più.
Clandestini: gran parte della manodopera in molti settori dell'economia contemporanea.
Per non rischiare il permesso di soggiorno accettiamo tutte le forme di sfruttamento e di violazione dei diritti del lavoro e della dignità della persona.

Veniamo dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa orientale, per produrre la ricchezza di questa Europa ricevendo in cambio paghe da fame e sopraffazioni.
Di fronte a questa realtà non ci sono comunità etniche, nazionalità d'origine da difendere.
Ci battiamo per i diritti di tutti non conta da dove veniamo.
 
Nessun governo ha risolto i nostri problemi
Oggi dicono che in Italia siamo noi il problema, TOGLIAMO SICUREZZA..
Qualcuno di noi muore ogni giorno, cascando da un'impalcatura o stritolato da una macchina.
Quando accettiamo questi lavori, SENZA SICUREZZA, per pochi euro l'ora rischiando la vita non siamo un problema..
 
Portiamo con noi la nostra cultura, le nostre storie. Vogliamo dignità. Vogliamo pace e non guerre.
Non siamo clandestini. Siamo donne e uomini con i loro bambini. Siamo cittadini!
 
NON VOGLIAMO ESSERE I NUOVI SCHIAVI
 
VENERDÌ 30 MAGGIO DALLE 9 ALLE 13

SCIOPERO METROPOLITANO
DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI MIGRANTI CONTRO LE LEGGI SPECIALI,
 PER IL DIRITTO ALLA VITA, PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI E NEI LUOGHI DI LAVORO

Movimento lotta per la casa – Confederazione Cobas Firenze